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Storia e cultura

Memorie di Pasqua a Roccaforte del Greco

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Riceviamo e pubblichiamo.
1. Appena incominciava la Quaresima, tutti noi bambini seminavamo segale nel nostro più bel piattino e lo tenevamo dentro lo stipo per mantenerlo giallo, e abbeverandolo spesso. Mi ricordo una ragazza (Lina di Barbazza), che era l'unica che possedeva un vasetto fatto con la forma di croce
2. Mi ricordo la Domenica Delle Palme, la Messa cantata, la benedizione delle palme( non vere palme, ma fatte con ramoscelli e foglie d'ulivo).Mia comare Faustina Autelitano ogni anno faceva fasciare uno per me, Lina e Ercole.

3. Da Lunedì fino a Mercoledì Santo eravamo troppo occupati a pulire la chiesa, i candelabri, i portafiori, praticare le canzoncine per la messa, e preparare il sepolcro: Laura Autelitano appendeva 2 damaschi, azzurro e d'oro nella sinistra del muro 1 nel mezzo, e 2 azzurro e oro alla destra dove c' è l'altare di Maria Ausiliatrice; In terra c'era un tappeto giallo con il capezzale rosso nel centro; nel mezzo la croce di segale tutta gialla e decorata con carte di caramelle e nastrini si trovava dietro del capezzale, e dopo tutte le nostre piante intorno.

4. Giovedì Santo, c'era la messa solenne, e appena incominciavamo il Gloria, l'organo suonava forte, le campane suonavano a festa, e con le nostri voci tanto giubilanti, sembrava essere in Paradiso! Dopo la messa l'arciprete portava il crocefisso e lo deponeva sopra il capezzale, e li rimaneva tutta la notte. Le campane, e l'organo rimanevano muti fino a Sabato Santo. I bambini annunziavano il tempo delle messe o benedizione con le troccole fattedi legno, andavano in giro del paese 3 volte, e la terza volta era il tempo della messa o benedizione. 6. Mia madre mi raccontava che pochi anni prima, la gente andava e veniva tutta la notte cantando, pregando, e baciando i piedi di Gesù. Quando io mi ricordo stavamo in chiesa fino a mezzanotte recitando il rosario, cantando"O mio Dio Con duri funi", "Stava Maria Dolente", "Figlio De Torna O Figlio", e altre canzoncine dolenti.
5. Venerdì Santo Ho atteso solo un anno, perchè mia madre andava sempre a lavare i panni per Pasqua. Mi ricordo l'adorazione della croce, e non si prendeva comunione in quel giorno.
6. Sabato Santo. Allora era celebrato durante il giorno. Mi ricordo la benedizione del fuoco, dell'acqua e delle candele. La prima volta che ho visto questo, non mi dimenticherò mai l'emozione:L'altare era tutto coperto con una bianca tenda dalle sacrestia fino dove era l'entrata della terrazza. Quando il gloria incominciò, L'organo suonava a più forte, le campane suonando ancora a festa, le nostre voci ancora più festanti, e allo stesso tempo la tenda fu mossa e l'altare era una cosa magnificente:i candelabri brillavano come il sole, la tovaglia dell'altare era bianca come la neve, e tutti quei portafiori pieni di fiori di molti colori, Non credo che c'era cosa migliore di questo.
7. Domenica di Pasqua. Le funzioni erano belle, ma non mai come Sabato Santo. D'allora in poi, solo l'altare si copriva, e non c'era più quella emozione di quel Sabato Santo. BUONA E FELICE PASQUA AL SACERDOTE E TUTTI I MIEI PAESANI.

Melina

 

 

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