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Storia e cultura

LA FIUMARA AMENDOLEA                   

La fiumara Amendolea nasce nel cuore del Parco Nazionale dell'Aspromonte e  precisamente nella zona denominata Materazzelli ( m. 1720 s.l.m.) . 

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L'EMIGRAZIONE                                                            

Il fenomeno emigratorio rappresentò anche per Roccaforte  uno dei processi sociali più rilevanti che si verificarono all’inizio del XX° secolo.

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LA FLORA E LA FAUNA

La notevole diversità di ambienti presenti nel territorio di Roccaforte del Greco assicura una flora assai ricca e varia.

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LA DIGA SUL MENTA

Nel 1979 venne approvato il progetto relativo alla costruzione della diga sul Menta  da parte della Casmez e dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.

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LA FESTA DEL SANTO PATRONO

Il 16  Agosto si svolge la festa in onore di San Rocco. Intorno a mezzogiorno, subito dopo la funzione religiosa, la statua del Santo  viene trasferita dalla Chiesa di San Rocco, dove abitualmente è custodita, alla Chiesa dello Spirito Santo.

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ANTICHE MIGRAZIONI

Le origini di Roccaforte e degli altri paesi della Calabria greca sono molto controverse. Esistono molte tesi  contrapposte che fanno risalire la radice ellenica a momenti storici differenti. Le principali tesi collocherebbero le origini nel periodo della Magna Grecia o nel periodo bizantino. Molti sono stati gli studiosi che si sono interessati alle origini e alla questione linguistica dei greci di Calabria.

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Vento e pioggia hanno flagellato nelle ultime 48 ore anche il territorio del comune di Roccaforte del Greco. La stazione meteorologica dell'Arpacal ha registrato quasi 140 mm di pioggia fra sabato e domenica . L'abbondanza di tali precipitazioni ha determinato varie problematiche inerenti la percorribilità e la sicurezza stradale. Sulla strada Provinciale, nei pressi delle contrade Ceramidella e Ioca, si sono verificati degli smottamenti franosi di terra causando un restringimento della carreggiata. In seguito al cedimento del manto stradale è stata chiusa al transito la strada di collegamento con la montagna e il Comune, a scopo cautelativo, ha disposto l'ordinanza di sgombero per cinque nuclei familiari.

2 giugno 2013 Si è tenuta stamani presso la Sala Conferenze della Provincia di Reggio Calabria la cerimonia di consegna delle Medaglie d’Onore agli italiani deportati/internati dei lager nazisti. Tra i premiati il cittadino roccafortese Guido Sergi deportato dalle F.F.A.A. tedesche nel campo di concentramento di Meppen. Alla presenza delle autorità civili e militari, associazioni combattentistiche e cittadini, ha ritirato la medaglia il figlio Antonino. Assenti  i rappresentanti del Comune di Roccaforte del Greco pur essendo stati invitati ufficialmente dal figlio a partecipare.             Francesco Palamara

 

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Si svolgerà il 2 giugno 2013 alle ore 11.00 a Reggio Calabria presso Piazza Italia la cerimonia di consegna della medaglia d’onore a Guido Sergi, cittadino di Roccaforte del Greco, deportato nei lager nazisti e destinato al lavoro coatto per l’economia di guerra  nell’ultimo conflitto mondiale. La medaglia verrà consegnata al figlio Dott. Antonino. L’importante manifestazione si presta ad una profonda riflessione sui crimini e le sofferenze subite da quanti hanno opposto un netto rifiuto a servire l'esercito nazi-fascista pur sapendo di mettere a rischio la propria vita.

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Guido Sergi, fu Antonino e fu Adelaide Angelone, nato a Roccaforte del Greco (RC) il 13/09/1917; terzo di quattro fratelli (Marco, Alberto e Silvio)

Dopo il servizio di leva conclusosi il 5/07/1937 è stato richiamato alle armi il 1° settembre 1938 e assegnato il giorno successivo alla DECIMA COMPAGNIA SANITÀ;

Trattenuto alle armi l’1/3/1940 (Circolare n. 40001, del Ministero della Guerra Ispettorato Generale leva sottufficiali e truppa);

Assegnato al 524° Ospedale da Campo in data 27/11/1940;

Partito per l’Albania ed imbarcatosi a Bari il 2/12/1940;

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REGGIO CALABRIA- “Kairòs, Parole e speranze”, poesie di Pietro Sgrò, Iiriti editore. Sic et simpliciter. È domenica ( 7 aprile 2013). Carovane di turisti nostrani, si arrampicano verso Gambarie d’Aspromonte al primo timido sole di primavera; e dalle prospicienti colline, mirano ed ammirano il Mongibello inghirlandato di bianche soavità; altri, sciamano sul più bel chilometro d’Italia, tanto per strappare la battuta al leggendario Gabriele D’Annunzio; il Lungomare “Italo Falcomatà”: a piedi, in bici od al traino dei loro marmocchi in carrozzella e passeggino. Ma una corposa rappresentanza, che di buon mattino ha già soddisfatto le esigenze collegate alla Santa Messa domenicale, ha diretto i suoi passi, verso Via Caserma Borrace,  sede del Consiglio Regionale, intitolato a Tommaso Campanella, filosofo, teologo, poeta e frate domenicano originario di Stilo (rc)…  “ Io nacqui a debellar tre mali estremi; / tirannide, sofismi, ipocrisia […] / Carestie, guerre, pesti, invidia, inganno, / ingiustizia, lussuria, accidia, segno / tutti a que' tre gran mali sottostanno / che nel cieco amor proprio, figlio degno / d'ignoranza, radice e fomento hanno. “; aula “Giuditta Levato”.

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Domenica 7 aprile, alle ore 10,30, presso la sala Giuditta Levato del Consiglio Regionale della Calabria, verrà presentato il libro di poesie scritto da Pietro Sgro ed intitolato "Kairòs parole e speranze" Modererà l’incontro Luigi Palamara, direttore editoriale della testata on line Mnews.it. Relazionerà il Prof. Francesco Arillotta.

 Vunì (Il paese sulle rocce)

T'ergi supremo su poderosa roccia,
ove antico ellenico lasciò traccia:
in faccia, lingua e gesta
e domini la terra, il cielo e il mare.
Spopolato ancor resisti su quella vetta,
ove brezza incontra tramontana
e il pensiero vola a ricordi lontani....
L'ultimo asino gironzola da solo,
tra viuzze deserte,
quasi a cercar compagno
con cui divider disoccupato impegno.
Quella commare, vanto di bellezza,
ch'ai più facea girar la testa
adesso è sola:
senza braccia forti, ne sguardi
ch'occhi facean brillar.
La brezza cede il passo a tramontana,
infreddolito cerco un focolare:
è senza legna, ma scalda ancora,
memore di quel calore ch'umano ivi lasciò.
Prima neve comincia a fioccare,
ultime bestie lasciano pascoli e sentieri;
e io ritorno a sognare,
avvolto tra nuvole, neve e pensieri

 

Il PREMIO “O NOSTOS” verrà conferito, a coloro i quali , si siano distinti , nel campo sociale, politico, scientifico, artistico e letterario. Un evento pensato e realizzato grazie al forte impegno ed alla disponibilità del Gruppo e della Associazione Ellenofona “Paleaghenea”. Il premio è un'imponente riunione che porta in piazza le tradizioni, gli stili di vita, il passato e il presente dei popoli della Calabria greca e romanza, che hanno fatto la storia del nostro paese. Cerimonia di consegna SABATO 16 MARZO 2013 ALLE ORE 16,30 presso il Centro Ellenofono di Roghudi Nuovo. Convegno dal tema : " Territorio, cultura e legalità: verso un nuovo modello di sviluppo economico e sociale"

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Anche un cittadino roccafortese, Guido Sergi, sarà insignito, da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della medaglia d’onore riservata ai cittadini italiani, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra. Guido Sergi, dopo il servizio di leva conclusosi il 5/07/1937, fu richiamato alle armi il 1° settembre 1938 e assegnato il giorno successivo alla 10°compagnia sanità . Partecipò alle operazioni di guerra svoltesi alla frontiera Greco-Albanese col 524° ospedale da Campo e con tale reparto alle operazioni di guerra nei Balcani dal 22/07/1941 all’8/09/1943.

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