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Storia e cultura

LA FIUMARA AMENDOLEA                   

La fiumara Amendolea nasce nel cuore del Parco Nazionale dell'Aspromonte e  precisamente nella zona denominata Materazzelli ( m. 1720 s.l.m.) . 

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L'EMIGRAZIONE                                                            

Il fenomeno emigratorio rappresentò anche per Roccaforte  uno dei processi sociali più rilevanti che si verificarono all’inizio del XX° secolo.

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LA FLORA E LA FAUNA

La notevole diversità di ambienti presenti nel territorio di Roccaforte del Greco assicura una flora assai ricca e varia.

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LA DIGA SUL MENTA

Nel 1979 venne approvato il progetto relativo alla costruzione della diga sul Menta  da parte della Casmez e dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.

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LA FESTA DEL SANTO PATRONO

Il 16  Agosto si svolge la festa in onore di San Rocco. Intorno a mezzogiorno, subito dopo la funzione religiosa, la statua del Santo  viene trasferita dalla Chiesa di San Rocco, dove abitualmente è custodita, alla Chiesa dello Spirito Santo.

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ANTICHE MIGRAZIONI

Le origini di Roccaforte e degli altri paesi della Calabria greca sono molto controverse. Esistono molte tesi  contrapposte che fanno risalire la radice ellenica a momenti storici differenti. Le principali tesi collocherebbero le origini nel periodo della Magna Grecia o nel periodo bizantino. Molti sono stati gli studiosi che si sono interessati alle origini e alla questione linguistica dei greci di Calabria.

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LA FLORA E LA FAUNA

La notevole diversità di ambienti presenti nel territorio di Roccaforte del Greco assicura una flora assai ricca e varia.

Nelle quote basse è costituita da estesi vigneti ed alberi da frutta. Particolarmente diffuse sono  le  colture  delle ciliegie, pere e mele. Salendo fino  ai mille metri di quota  si incontrano ulivi, castagni, ontani, querce e  molte varietà di piante spontanee tra cui la ginestra che  nei  mesi tra aprile e  luglio colora di un giallo sgargiante gli  scoscesi pendii. Fra i 1000 e 1800 metri, nella cosiddetta “montagna”, sono diffusi il pino laricio, l’abete e il faggio. Tra le piante sempreverdi  sono presenti il corbezzolo, l'agrifoglio e il smilax aspera. Nei luoghi umidi si rinvengono specie rare e pregiate fra cui la splendida felce woodwardia radicans, la digitalis purpurea e la soldanella calabrella. Tra le varietà di fiori che crescono spontaneamente troviamo la viola calcarata, il dianthus rupicola (garofano delle rupi) e il cistus incantus. Il territorio di Roccaforte del Greco è molto ricco di fauna selvatica. Tra i mammiferi troviamo il cinghiale, il gatto selvatico, la volpe, la martora, il ghiro e una specie molto rara di scoiattolo dal pelo nero. Nei boschi di d’alta quota  è presente  il lupo  .  Tra gli uccelli il primo posto spetta alla regina dei cieli, la rarissima aquila del Bonelli; tra i numerosi altri spiccano i fringuelli, le cince, gli scriccioli, i picchi, i merli, le ghiandaie, le gazze, gli allocchi, le civette, i barbagianni e i gufi Lungo le sponde dei torrenti, le cui acque ossigenate sono ancora popolate dalla trota fario e dall’anguilla, sono presenti la biscia d’acqua, il biacco e la biscia del collare.

 

 

La felce bulbifera (Woodwardia radicans) è una rara felce gigante, la cui origine risale al periodo Terziario, appartenente alla famiglia delle Blechnaceae. Le sue fronde possono raggiungere la lunghezza di 3 metri. Data la sua rarità e la sua natura di specie relitta, questa felce è tutelata da Convenzioni internazionali (Convenzione di Berna; Direttiva Habitat 43/92 CE). In Italia è presente in Calabria, sull'Aspromonte e sul Monte Poro, nonché in Sicilia e Campania

 

 

 

 

Il garofano delle rupi (Dianthus rupicola) è una pianta perenne camefita suffruticosa, alta fino a 40 cm. Il fusto, legnoso alla base, ha foglie verde-glauco, raccolte a rosetta alla base e ad inserzione distanziata sul fusto. I fiori, di colore rosa intenso, hanno un calice quasi cilindrico, ricoperto alla base da squame verdi. Fiorisce da maggio a settembre. Figura tra le specie di importanza comunitaria incluse nell’Allegato II della Direttiva Habitat (Dir. n. 92/43/CEE) relativa alla "Conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche”, adottata dal Consiglio delle Comunità Europee il 21 maggio 1992

 

 

 

L'agrifoglio (Ilex aquifolium) è una pianta dioica appartenente alla famiglia delle Aquifoliacee. L'agrifoglio è noto anche come alloro spinoso, aquifoglio o pungitopo maggiore. Viene considerato come grande arbusto o come piccolo albero. È una pianta molto decorativa, dalla chioma a forma di piramide, dalla corteccia liscia e di colore grigio e ha rami dal colore verdastro. Le foglie, particolarmente lucenti, sono di colore verde scuro con bordi colorati che vanno dal bianco, al crema o al giallo. I suoi frutti sono delle bacche polpose di colore rosso, velenose per l'uomo, ma particolarmente appetibili per gli uccelli. I fiori sono piccoli, bianchi o color porpora; si presentano a grappoli all'ascella delle foglie.

 

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