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Storia e cultura

Chiesa dello Spirito Santo

La Chiesa dello Spirito Santo è stata costruita tra il 1930 e il 1934 dall'Anonima Costruzione edilizia diretta dall'ing. Vittorio Francescone. Progettista e direttore dei lavori fu l'ing. Ernesto Giardina. Per la sua realizzazione si prodigò moltissimo l'arciprete Domenico Spanò. Dal racconto di qualche anziano è emerso che il progetto della chiesa fosse stato realizzato per un altro paese ma che Don Spanò sfruttando un errore relativo alla denominazione del paese riuscì ad accaparrarselo. Sulla facciata con timpano, si notano una serie di lesene dotate di capitello composito. Il portale presenta un timpano a lunetta spezzato. L'interno è decorato da una serie di colonne di graniglia dotate di capitello. La parete dell'abside è caratterizzata da una balaustra e da tre finestre ad arco con vetri colorati. Sulla parte posteriore si trova un campanile sopraelevato. Sono custodite le statue di San Domenico, San Pio, S. Antonio da Padova, san Giuseppe, San Giovanni Bosco e della Madonna di Pletea.

 

 

Chiesa di San Rocco

Edificata nel XVI secolo. In quel periodo l'altare era in muratura ordinaria  e il tabernacolo era piccolo; i  candelieri erano di legno argentato e l'ombrello che ricopriva l'altare era di seta locale. Vi erano tre altari: del Carmelo, di S. Caterina, di S. Rocco  che sorgevano dentro piccole cappelle.La cappella del Carmelo era stata costruita per devozione di  Fonte Squillace il quale vi aveva inserito anche un altarino con l'icona del Rosario. Quella di S. Caterina era mantenuta dalle famiglie Alagna e Squillace. Vi era un 'immagine assai vecchia di S. Caterina; ma la cappella era interdetta al culto e le messe per l'anima di Pompeo Squillace venivano celebrate all' altare maggiore. Di recente ristrutturata,  ha una struttura a capanna e all’interno ha unica navata con una grande volta. Sull’altare vi è una statua di marmo bianco  che raffigura la Madonna delle Grazie. La statua risale al 1600 ed appartiene alla scuola del Gagini. Sono custodite le Statue di San Rocco, del Sacro Cuore di Gesù e di Santa Lucia.

 

Chiesa Torre di Ptelea

Fu edificata nel XII secolo in sostituzione di quella   adiacente il Convento basiliano. Nel 1462 venne data a Giovanni Gregorio de Bertrand morto il quale, venne affidata nel 1533 al cardinale Cristofaro Iacovacci. Successivamente  la  Chiesa di S. Maria di Pletea venne assegnata a Pietro Antonio Blanca. Nel 1570 venne affidata  a Pompeo Parisio. Successivamente  venne data  definitivamente ai canonici della cattedrale di Bova. Nel XVI secolo  diventò la cappella privata della famiglia Tripepi. La chiesetta ha una sola navata con piccola abside e il campanile  è a forma di vela.. Sopra la porta  è sistemato lo stemma della famiglia Tripepi   che sovrasta la data: D.D.T.B./1735. Sul paliotto dell’altare è fissato un piccolo stemma composto  a sinistra da dei grappoli d’uva, in alto  da tre stelle e una mano con un compasso mentre a destra  da una torre tra due alberi. Custodiva una particolare Madonna realizzata in legno  che ha dei capelli biondi e indossa un abito bianco. Attualmente la statua  è stata spostata presso la Chiesa dello Spirito Santo.

 

Chiesa dell’Assunta

Completamente ristrutturata  qualche decennio fa, presenta una struttura irregolare affiancata da un campanile cuspidato a base rettangolare. Nel 1859, per iniziativa dei Baroni Tripepi, il Vescovo Cappuccino Fra Dalmazio eresse a parrocchia autonoma la chiesa di Santa Maria Assunta dividendola da quella dello Spirito Santo di Roccaforte. Il Re Ferdinando II con una lettera firmata dal ministro Lanza confermò tale autonomia.

 

 

 

 

Monumento ai caduti

Il Monumento ai caduti delle due grandi guerre  sorge  lungo la Via Provinciale.  Il numero  complessivo dei caduti  e dispersi durante le due guerre mondiali, riportati sulla lapide, è di 56 soldati . Costruito negli anni ottanta dall’amministrazione comunale , la scultura raffigura un fante, con fucile caricato sulle spalle, che regge un compagno d’armi colpito a morte. Ogni anno, il  4 novembre, si svolge la commemorazione ai caduti, per non dimenticare  chi sacrificò la sua vita per la Patria.

 

 

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