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Storia e cultura

  1. E' costituita in Roccaforte del Greco una Società Cooperativa in nome collettivo “Banca Popolare” con sede nello stesso comune.

  2. La Società nell'intento di migliorare le condizioni morali e materiali dei soci, ha per oggetto l’esercizio del credito nell’esclusivo vantaggio dei soci stessi, e nei modi determinati nel presente Statuto.

  3. La durata della Società è stabilita per anni dieci ciò fino al 31 dicembre 1923 e potrà essere prorogata.

  4. Possono appartenere alla Società tutti i cittadini residenti nel comune, di provata moralità, idoneità e solvibilità, e che sappiano leggere e scrivere. Potranno essere ammessi anche le donne emancipate e gli analfabeti, ma questi non potranno contrarre mutui oltre le lire cento.

     

  5. Le domande di ammissione alla Società debbono essere sottoscritte dal richiedente, e per gli analfabeti da due testimoni facenti parte alla Società per la garanzia del segno di croce del richiedente. Le domande vanno dirette al Consiglio d'Amministrazione cui spetta di accettare o respingere, nel qual caso il richiedente può fare appello alla Commissione dei Sindaci.

  6. Il numero dei soci è illimitato. Essi rispondono con tutti i loro averi, in parti uguali tra essi di fonte ai terzi di tutte le obbligazioni sociali. Essi devono inoltre versare come quota sociale la somma di lire due nell'atto della loro sottoscrizione nel libro dei soci. Tale quota è per coloro che s'iscriveranno fino al primo luglio prossimo venturo. Dopo la quale epoca la quota sociale resta fissata a lire cinque.

  7. Può un socio dimettersi, ma occorre una deliberazione del Consiglio di Amministrazione che lo esoneri, affinché la Società non subisca detrimento.

  8. Parimenti l'Amministrazione potrà escludere dalla Società il socio che per la sua condotta si rendesse indegno, o contro il quale la Società dovesse agire giudizialmente.

 

Assemblea Generale

  1. I soci sono convocati in Assemblea generale ordinaria entro tre mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale e in l'assemblea straordinaria ogni volta che il Consiglio d'Amministrazione, o i sindaci lo credano opportuno, o lo richiedano un quinto dei Soci con lettera ai Sindaci o al Consiglio indicante l'oggetto.

  2. L'Assemblea generale è convocata con avviso ai soci, indicando gli argomenti da trattare e non più tardi ai cinque giorni dalla indetta riunione.

  3. Dopo un'ora da quella determinata nell'avviso, l'Assemblea vota se c'è presente almeno un terzo dei soci.

  4. Il socio non può farsi rappresentare e se non intervenga, senza giustificato motivo, incorre nella penale di lira una a profitto della Società

  5. le deliberazioni dell'assemblea generale sono obbligatorie per tutti i soci purché prese a maggioranza di voti dei presenti. A parità di voti la proposta è respinta.

  6. Per lo scioglimento anticipato della Società sraà necessario l'adesione di due terzi dei soci.

 

Amministrazione

  1. Il Consiglio di Amministrazione è composto di un Presidente, di un Vice Presidente e di cinque Consiglieri eletti tra tutti i soci dall'Assemblea generale ordinaria con votazione segreta a maggioranza dei soci presenti e per ballottaggio in caso di parità.

  2. Il presidente dura in carica due anni e può essere riconfermato per una sola volta. Gli altri membri del Consiglio sono rinnovati metà per anno, decidendo nel primo anno la sorte. Le elezioni hanno luogo sistematicamente nel dicembre di ogni anno.

  3. Se un membro dell'Amministrazione perde la qualità di socio, o rinunzia alla carica, dal Consiglio e dai Sindaci è eletto un supplente che dura in carica fino alla prima elezione.

  4. La Società è rappresentata giudizialmente ed extragiudizialmente dal Presidente del Consiglio d'amministrazione. La firma sociale spetta al Presidente, ed in sua assenza al Vice Presidente. Tutti gli atti però che obbligano la Società devono essere controfirmati da due Consiglieri.

  5. Il Consiglio d'Amministrazione è convocato almeno una voltal mese: esso delibera validamente se sono presenti tre membri, e sempre che siano stati convocati regolarmente tutti i componenti.

  6. Ogni deliberazione del Consiglio che riguardi gli interessi di alcuno dei suoi membri o dei parenti entro il quarto grado, deve essere presa senza l'intervento di costui ed approvata dai Sindaci, riuniti in Commissione di almeno tre

  7. Gli amministratori sono esonerati da ogni obbligo di cauzione.

    Sindaci

  8. La gestione della società è sorvegliata da un sindaco capo, da due effettivi e due supplenti eletti nelle forme dal consiglio. Per quanto non è disposto nel presente Statuto sono applicabili gli artt. 183, 184 e 185 del codice del commercio. La durata in carica degli stessi è di un anno.

    Capitale Sociale

  9. Il capitale sociale è illimitato. Esso è formato dalle quote dei soci e dal fondo di riserva. Gli utili netti di ciascun esercizio vanno al fondo di riserva. Le perdite eventuali saranno ripartite fra i soci in parti uguali.

    Cooperazione Sociale

  10. La società esercita il credito a favore esclusivo dei soci anticipando a titolo di mutuo fruttifero in danaro necessario per i loro interessi.

  11. Essa provvede con mutui passivi con , con depositi di somme dai soci o da terzi. L'Assemblea generale determina annualmente la somma massima in mutui o depositi che il consiglio ha facoltà si contrarre o ricevere ed il tasso degli interessi.

  12. Il massimo del credito che la società può concedere ai soci ed il tasso d'interesse è fissato dal consiglio d'amministrazione in unione ai sindaci e conservato in apposito libro.

  13. Il consiglio delibera sulla richiesta di mutuo fatta dai soci. Da questa si può appellare alla commissione dei sindaci.

  14. I termini di scadenza per i mutui non possono superare l'anno né essere minore di un mese e sono rinnovabili.

  15. Il pagamento degli interessi è anticipato. La formula di dei mutui è la cambiale , meno per gli analfabeti.

  16. Ogni mutuo deve essere garantito in modo sicuro con fideiussione solidale, ipoteca o pegno.

  17. La società avrà altresì diritto di restringere o anche togliere le more come sopra concesse qualora i mutui o i depositi passivi da essa contratti siano denunciati o ritirati in massa salvo le maggiori agevolazioni possibili ai soci mutuatari.

  18. Se il socio richiedente il mutuo è Un affittuario, colono o mezzadro, dovrà unire dichiarazione del locatore il quale si obblighi a non invocare contro la società per mutuo richiesto, il privilegio di cui all'art. 1959 del codice civile. Ogni socio richiedente dovrà pure dichiarare di non aver contratto alcun prestito verso istituti di credito agrario, importante il privilegio di cui alla legge 22 febbraio 1887.

  19. Per ogni altra operazione di credito che si volesse dalla società intraprendere a favore dei soci sarà necessaria l'approvazione dell'assemblea generale. E' però interdetto ogni affare aleatorio.

  20. I bilanci annuali, sottoposti all'approvazione dell'assemblea generale ordinaria dovranno recare in modo chiaro e preciso l'indicazione del capitale sociale e del fondo di riserva esistente, dei mutui attivi e passivi contratti nell'anno precedente, dei rimborsi operati, degli utili o delle perdite, e in genere lo stato completo attivo e passivo dell'azienda sociale.

    Amministratori e impiegati

  21. Le funzioni dei sindaci e del consiglio sono gratuite. L'assemblea generale provvede alla nomina di un cassiere, di un segretario e di altri impiegati che ritenga necessari, stabilendone la durata, le funzioni e occorrendo la retribuzione.

    Disposizioni diverse

  22. Le pubblicazioni che società crede di fare avverranno sul giornale Gazzetta Messina e delle Calabrie.

  23. Dopo un anno potrà per una sola volta l'assemblea generale apportare modifiche agli articoli dello statuto

  24. nel caso di scioglimento della società, l'assemblea generale determinerà il da farsi del capitale sociale.

  25. La società non potrà stare in giudizio senza l'autorizzazione dei sindaci.

  26. I sindaci convocano e presiedono l'assemblea generale ove si tratti di agire in responsabilità contro gli amministratori civilmente e penalmente e rappresentano la società in giudizio.

  27. Ogni controversia sarà definita dall'assemblea generale la quale potrà assumere all'uopo norme e cognizioni da altre cooperative del genere.

 

 

 

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