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Storia e cultura

All’inizio della dominazione francese del regno delle due Sicilie ( 1806 – 1815) Giuseppe Bonaparte emanò un decreto col quale rese obbligatoria l'istruzione elementare imponendo ai Comuni di assumere un maestro e una maestra. Tale norma non venne applicata sia per ragioni di natura finanziaria che per difficoltà oggettive a reperire personale idoneo tanto che alla fine del 1808 in Calabria ancora mancavano le scuole primarie. Con l'editto del 1816 Ferdinando I re delle due Sicilie affidò la gestione dell'istruzione agli ordini religiosi. Nel 1819 la nomina dei maestri primari venne assegnata ai comuni. Nel 1821 il decurionato di Roccaforte nominò maestro di Scuola primaria il Sacerdote Giuseppe Pangallo il quale svolse la sua opera sino al 1861.

 Nel 1823 il suo compenso annuo ammontava a 30 ducati. Le lezioni venivano svolte presso la casa del maestro, con quasi totale assenza di sussidi didattici. Nella prima classe il Sacerdote Pangallo insegnava a leggere l’italiano e a scrivere le prime due operazioni. Nella seconda impartiva le regole grammaticali, la calligrafia, la moltiplicazione e la divisione. Nella terza insegnava la sintassi e l’aritmetica sublime. Inoltre , gli allievi dovevano apprendere il catechismo di religione e quello dei doveri morali. Le lezioni iniziavano alle sette e mezza e terminavano alle dieci e mezza, tutti i giorni della settimana esclusi il giovedì e la domenica. La scuola rimaneva chiusa per tutto il mese di ottobre, dal 23 dicembre all’ 8 gennaio, nei tre giorni di carnevale e dal mercoledì santo al martedì di Pasqua. Con l'unificazione del regno d'Italia venne applicata la legge Casati del 1859. Essa sanciva il diritto del cittadino di provvedere direttamente all'istruzione dei propri figli a mezzo del sistema scolastico statale o privato. Inoltre si concedeva il diritto di aprire scuole a chi avesse compiuto il venticinquesimo anno di età, possedesse gli appropriati requisiti culturali ed accettasse la verifica dello stato condividendone i programmi didattici. Si introduceva l'obbligo dell'insegnamento religioso e si affidava la gestione della scuola elementare ai Comuni a cui venivano accollati gli oneri di provvedere all'edilizia e alla retribuzione degli insegnanti. Nel 1860 il Comune di Roccaforte stipulò un contratto di affitto con il Sig. Fortunato Angelone per un' abitazione da adibire a scuola composta da una stanza con ingresso separato e distinto rispetto a quella del maestro primario per 3 ducati annui pagabili ogni due mesi.

Nel 1864 assunse come maestro elementare il sacerdote Giuseppe Cento con uno stipendio annuo di Lire 152,96.  Il 28 aprile del 1865 il Consiglio Comunale nominò la Commissione di sorveglianza della Scuola primaria. Ne facevano parte Marcantonio Pangallo, Antonino Sgro, Fortunato Angelone e Fortunato Cento. Il 15 luglio 1877, con la legge Coppino, l'istruzione religiosa non era più tra le materie obbligatorie, e al suo posto venne introdotta una nuova disciplina di morale civile, riguardante i doveri dell'uomo e del cittadino. L'obbligo scolastico sancito fino all'età di 9 anni si concludeva con gli esami finali di proscioglimento, mentre l'intero corso elementare da 4 anni veniva portato a 5 anni. E’ opportuno sottolineare che non ci fu una reale attuazione dell’obbligo scolastico sia perché le famiglie povere erano costrette a far lavorare i figli e anche perché il Comune di Roccaforte non assolse tutti i doveri nell'attuazione della legge.Infatti le spese iscritte nel bilancio preventivo del Comune di Roccaforte del 1877 destinate all'istruzione erano relative solo al pagamento dello stipendio di due maestri elementari ( 1000 lire), all’affitto dei locali (100 lire) e alla pulizia dei locali (80 lire)  Dall'inventario dei beni mobili e immobili del 1878 si può anche rilevare che il comune di Roccaforte era proprietario dei seguenti beni destinati ad uso scolastico:

1 tavolo per il maestro

Una lavagna

3 banchi

Una sedia per il maestro

6 cartelloni

6 calamai

Il 30 novembre del 1885 il Provveditore agli Studi di Reggio Calabria ,visto che il comune di Roccaforte fece trascorrere il tempo fissato dalla legge del 19/04/1885 senza comunicare il nominativo della maestra della scuola femminile, provvide a nominare la maestra Musumeci Cristina per l'anno scolastico 1885/86 con stipendio pari a 350 lire annue. Nell'anno scolastico 1892/93 venne nominata la maestra Indiveri Giacinta e nell'anno successivo il comune nominò nella seduta del 28 novembre 1893 la maestra Costantini Serafina. Nell'anno scolastico 1896/97 gli obbligati a frequentare la scuola primaria maschile e femminile erano 141 (Roccaforte + Ghorio) ma solo 21 erano gli iscritti non minori di 6 anni e né maggiori di 10. Gli alunni iscritti non obbligati in quanto maggiori di anni 10 erano 13. Risultavano iscritti alla terza classe 3 alunni e nessuno di loro si presentò agli esami di proscioglimento. In quell’anno prestavano servizio i maestri Santagati Giuseppe per la scuola maschile e Lo Presti Giovanna per la scuola femminile, Il maestro elementare Santagati Giuseppe riceveva uno stipendio annuo di L. 700 mentre la sua collega percepiva 560 lire. Nell'anno scolastico successivo la maestra Ielo Giovanna prese il posto della maestra Lo Presti. Da una relazione della maestra Ielo si evince che gli alunni non frequentavano assiduamente le lezioni e non rispettavano l'orario di entrata e di uscita. La scuola era sfornita degli arredi scolastici, mancavano anche i banchi e gli alunni erano costretti a sedersi per terra per poter lavorare. La maggior parte degli alunni erano sprovvisti di quaderni, penne e inchiostro. Pochissimi avevano il sillabario e tutti di diverso autore pertanto era necessario procedere con l'insegnamento individualizzato.La lavagna era piccola ma il comune non aveva mai provveduto a fornire il gesso mentre il Preside del Regio Liceo Ginnasio e Convitto Nazionale il 6 settembre del 1897 invitava il Comune di Roccaforte a regolarizzare la sua posizione relativamente ai debiti per un totale di 4290 lire (Chi aveva studiato utilizzando i soldi del Comune ?n.d.a.). Spesso anche i maestri si lamentavano per il comportamento dell’Amministrazione Comunale che non pagava regolarmente gli stipendi tanto che nel tempo si instaurarono numerosi contenziosi che quasi sempre vennero risolti con l’intervento del Prefetto. All'inizio del XX secolo venne istituita la scuola mista di Stato nella frazione Ghorio grazie all'iniziativa di Domenico Palamara nonno materno di Don Domenico Spanò. Lo stesso Don Spanò, oltre ad insegnare nella suddetta scuola, si prodigò molto invitando parecchi sacerdoti e maestri della Sicilia e della Calabria tra cui il Sacerdote Caiozzo da Trapani, Pennavaria da Palermo, Autelitano da Bova Marina e Romeo Francesco da Seminara. Nell'anno scolastico 1901/1902 nella 3 sezione della Scuola Unica maschile di Roccaforte non si presentò alcun alunno agli esami di proscioglimento pertanto l'Ispettore Martirano La Verde che doveva presiedere i suddetti esami fece un viaggio a vuoto e il Comune dovette rimborsare al suddetto Ispettore le spese affrontate nella misura di 6 lire. Spesso gli alunni rimanevano per molti mesi senza insegnanti perché Roccaforte poteva tenere aperte le scuole di Stato solamente quando erano esauriti i posti d'insegnante situati in altri centri facilmente accessibili. Nel 1905 gli obbligati a frequentare la scuola primaria maschile erano 58 mentre gli iscritti erano 18. Nella scuola primaria femminile le obbligate erano 51 ma solo 12 risultavano iscritte. La situazione della scuola nella provincia di Reggio Calabria non era dissimile tanto che nel 1908 Dino Taruffi scrisse "Pei contadini la causa che ostacola la diligenza alla scuola è il bisogno perché mandano i figli al lavoro anziché a scuola. Poco o nulla valgono le disposizioni della legge sul Mezzogiorno. Per cause che sarebbe troppo lungo enumerare , l'istruzione elementare nei piccoli comuni della Calabria non sarà mai utile fino a che non sarà avocata allo Stato, ed il corpo insegnante non verrà epurato di un dato numero di vecchi e giovani maestri che anziché insegnare , dovrebbero andare a scuola. In applicazione delle leggi 8 luglio 1904 e 15 luglio 1906 nell'anno scolastico 1909/1910 vennero istituite nel comune di Roccaforte una scuola serale e una scuola festiva. Con la legge Credaro 487/1911, si diede un grande impulso all'espansione sistematica dell'istruzione elementare, introducendo il principio che la scuola elementare era un servizio pubblico statale. Con la legge L. 27/1914, si emanarono i nuovi programmi scolastici e i maestri diventarono dipendenti dello Stato. La riforma più completa del sistema scolastico, però, venne effettuata nel periodo fascista da Giovanni Gentile. Egli rafforzò l'autoritarismo burocratico e didattico accentrando tutta l'organizzazione scolastica nelle funzioni del ministro. Il fondamento del principio educativo a livello primario era la religione cui si affiancava l'arte. Da un'ispezione nelle scuole elementari effettuata nell'anno scolastico 1939/40 dal sacerdote Salvatore Tripodi emerse la seguente situazione: Nella classe I di Roccaforte l'insegnante di religione era la maestra Arianna Cristofaro la quale insegnava anche le altre materie. La giornata scolastica iniziava con il canto religioso. Gli alunni, secondo Don Salvatore Tripodi, conoscevano molto bene le nozioni di base della dottrina cristiana.Nelle classi II e III l'insegnante di religione era la maestra Rosalia Nucera. Dall'ispezione emerse che tutti gli alunni usavano il testo scolastico ed erano sufficientemente istruiti in religione. Nelle classi IV e V l'insegnante di religione era il maestro Vincenzo Foti. Gli alunni erano sforniti del testo e nessun alunno rispose con sufficienza alle varie domande fatte dall'ispettore.Nelle classi I, II e III della frazione Ghorio l'insegnante era la maestra Amalia Murolo la quale insegnava anche le altre materie. Don Salvatore Tripodi rilevò che gli alunni erano mediocremente istruiti nella dottrina cristiana ma quasi tutti erano sprovvisti di testo scolastico. Nel 1948 Il Provveditore agli Studi di Reggio Calabria istituì la scuola popolare per gli alunni che avessero compiuto il 12° anno di età di età e che intendessero conseguire il certificato di compimento inferiore ( 3ª classe) o la licenza elementare. Nel 1949 in seguito alla soppressione di alcune sezioni nella frazione di Ghorio l’insegnante delle classi quarta e quinta si trovò con 91 alunni iscritti mentre nella prima classe del centro urbano gli allievi erano 50. Questa situazione indusse il Sindaco Idoneo Pangallo a protestare energicamente nei confronti del Provveditore agli Studi. Negli anni cinquanta funzionavano le scuole elementari nel centro urbano, nella frazione Ghorio e nelle borgate Gattani e Scala. Le scuole del centro urbano erano situate al piano terra del palazzo Municipale, in tre vani, che ricevevano la luce naturale soltanto dalla porta d'ingresso. Detti locali dal punto di vista igienico-­sanitario lasciavano alquanto a desiderare ma in paese non era possibile reperire ambienti migliori. Nel 1960 venne istituita la scuola media televisiva grazie all'iniziativa del Prof. Antonio Mammì. Nell'anno scolastico 1963/64 venne soppressa la prima classe della scuola media e i 21 alunni iscritti furono costretti a frequentare la scuola media unificata di San Lorenzo. Per i 24 alunni della seconda classe e i 22 della terza l'attività didattica non ebbe inizio con l'apertura dell'anno scolastico perchè i docenti assegnati rinunciarono all'incarico per altre sedi meno disagiate. Dopo l'intervento del Sindaco Domenico Iaria presso il Prefetto di Reggio Calabria, il 28/11/1963 venne ripristinata la prima classe della scuola media televisiva e dopo alcuni giorni anche gli allievi della seconda e terza classe ebbero tutti gli insegnanti. Negli anni sessanta le Suore Veroniche del Volto Santo istituirono una scuola materna che venne chiusa negli anni settanta per il trasferimento delle suore a Ghorio di Roghudi. Solo negli anni ottanta le scuole elementari e medie hanno avuto delle sedi definitive di proprietà del comune.

Articolo scritto da Francesco Palamara

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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