ROCCAFORTEDELGRECO.NET

Storia e cultura

Paolo Perpiglia nacque a Roccaforte del Greco il 12 marzo del 1893. All'età di 17 anni emigrò negli Stati Uniti. Infatti nel maggio del 1910 si imbarcò dal porto di Napoli sulla nave Principe di Piemonte e arrivò a Ellis Island il 16 maggio. Dopo tanti anni di duro lavoro tornò in Calabria per una breve vacanza. Durante il suo soggiorno nella terra natia si distinse per un gesto di straordinaria generosità raccontato con grande dovizia di particolari dalla Gazzetta del Sud del 26 maggio 1969. - Dopo due accurate visite nel giro di pochi giorni, quando l'infermiera ha annunziato” scusi professore, c'è di là il signor Perpiglia che le vuole parlare”, il prof. Panuccio si è quasi seccato. Le due visite potevano essere sufficienti e il sanitario ha pensato” cosa vuole ancora?”. Poi, quando ha visto il signor Perpiglia con una busta in mano, ha pensato ancora “ Vorrà darmi il solito qualcosa per il disturbo” “anche se gli ho detto che non voglio nulla”.

Ma si sbagliava il Direttore dell'Ospedale Civile di Melito Porto Salvo, perché il gesto che stava compiendo il signor Paolo Perpiglia 77 anni, emigrato da Roccaforte a New York, era veramente uno di quei gesti che ai giorni d'oggi si possono contare sulle dita. Nella busta, c'erano ben quattromila dollari (quasi due milioni e mezzo) e l'anziano emigrato chiedeva scusa per il disturbo e perché non poteva dare di più. “ Professore – ha detto al direttore – ho voluto dare qualcosa per questo ospedale che veramente riscuote la mia fiducia e la mia ammirazione. Sono un pensionato e la pensione che mi passano in America è più che sufficiente per me e mia moglie. Questi sono risparmi che vi consegno per i bisogni più urgenti del Nosocomio”. Facile immaginare la commozione e lo stato d'animo del prof. Panuccio alle umili e generose parole dell'anziano emigrato tornato dagli Stati Uniti per un breve periodo di vacanza dopo oltre cinquant'anni di lontananza dalla Calabria ( ormai semicieco, il signor Perpiglia ha fatto per molti anni il custode in uno stabile insieme con la moglie e vive ora in discrete condizioni economiche con la pensione statale). E così il prof. Panuccio non ha trovato quasi le parole per esprimere la sua gratitudine per il gesto davvero insolito. Poi alla fine, il direttore ha detto al signor Perpiglia: “ il suo gesto mi ha commosso. Sappia che non lo dimenticherò”. L'ospedale ha deciso di intitolare al signor Perpiglia una corsia del nosocomio; giusto riconoscimento per chi ha saputo, con la massima semplicità ricordare che in questi tempi di progresso astronomico esistono ancora tante necessità sulla nostra piccola terra.

Copyright © 2018. All Rights Reserved.